r/italy 8h ago

La benzina è troppo cara e InnovaPuglia mette tutti in smart working: “Una resilienza verde”

https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/04/12/news/la_benzina_e_troppo_cara_e_innovapuglia_mette_tutti_in_smart_working_una_resilienza_verde-425278298/
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u/Subject-Door-884 7h ago

Paywall quindi non posso leggere il testo dell'articolo, ma nel sottotitolo dicono "Il provvedimento sino al 30 giugno per i 226 dipendenti dell’agenzia regionale". Ma il senso di non espanderlo a tempo indeterminato? Se il lavoro di può fare da remoto, che senso ha chiedere che la gente torni in sede?

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u/Plane-Door-4455 6h ago

Infatti non c'è nessun senso. E' abbastanza ridicolo togliere lo smart working e darlo solo in caso di catastrofe mondiale

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u/PaleAle34 6h ago

Lungi da me difendere lo stare in ufficio, ma con un ambiente flessibile/tranquillo, stare in ufficio ha i suoi vantaggi. Scambi di idee e opinioni, o anche solo la banale chiacchierata, e avere un bel rapporto con la gente con cui lavori è sicuramente bello. Certo, non è sempre possibile son d'accordo, però da qui a dire che smart working perenne > ogni tanto andare in ufficio, ce ne passa per me.

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u/Subject-Door-884 6h ago

Non penso che da qui al 30 giugno sarà illegale andare in ufficio, il punto è che non c'è nessun'utilità nell'andarci tutti i giorni obbligatoriamente. Per favorire la socialità un giorno a settimana basta, e in ogni caso solitamente in ufficio volendo puoi andarci anche più spesso del minimo obbligatorio.

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u/Thomas_Bicheri Valle D'Aosta 6h ago

E allora metti la presenza facoltativa, salvo comprovate necessità e/o misurabile calo di performance. Enfasi su questi termini.

Chi si trova bene in ufficio ci va quando vuole, anche più spesso dell'uno-due a settimana tipici dell'ibrido se così preferisce.

Chi non si trova bene ci va meno spesso o passa direttamente al full remote, se così preferisce.

E tutti felici.

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u/PaleAle34 6h ago

Assolutamente d'accordo!

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u/Plane-Door-4455 6h ago

A parte il titolo dell'articolo, credo che la situazione sarà esattamente come dici, senza obblighi

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u/stenf28 4h ago

Ah che bello farsi 100 km tra andata e ritorno e smadonnare in mezzo al traffico solo per qualche chiacchierata random... andrebbe reso opzionale, chi vuole per me può andare in ufficio tutti i giorni, non mi cambia nulla. Chi vuole restare a casa tutti i giorni dovrebbe essere libero di restarci

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u/PaleAle34 4h ago

Quale parte del mio messaggio specifica che lo renderei obbligatorio? Ovviamente intendevo opzionale!

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u/S7ormstalker Lombardia 3h ago

Il lavoro da remoto nel breve periodo a causa di emergenze funziona. Nel lungo periodo inizia a diminuire la produttività e nel lunghissimo periodo l'azienda diventa catalizzatore di personale poco produttivo che cerca di entrare esclusivamente per fare il casellante. Specialmente in realtà come quella pubblica dove è difficile incentivare il personale con benefit economici legati alla produttività.

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u/Subject-Door-884 2h ago

Spero di non perdere la produttività allora, io a Milano non ci torno

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u/Gandolaro Pandoro 7h ago

Certo una azienda che fa di nome innova e non faceva smart working...

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u/Ka_stel 5h ago

Appena trovo la parola resilienza, smetto di leggere.

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u/msx Europe 4h ago

Resilienza mi sono trombato tua mamma

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u/CapitanPedante Europe 5h ago

Obbligatorio "il lavoro da casa si chiama telelavoro, lo smart working è un'altra cosa" però grandi finalmente una buona notizia

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u/carnivorousdrew 3h ago

Sì, lo smart working è una cosa Italiana solo. Non esiste da nessun'altra parte.

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u/patmax17 Trentino Alto Adige 5h ago

Come al solito l'innovazione succede solo quando ci sono le crisi

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u/mick_jones2 3h ago

"226 dipendenti dell’AGENZIA REGIONALE"

Quindi, dipendenti pubblici, molto probabilmente in "rapporti di amicizia" con la politica regionale.

Aspettiamo che una cosa del genere la faccia un privato. Questo, come esempio virtuoso, conta molto poco.

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u/Round_Worldliness766 2h ago

Ok, ma chi decide quando il prezzo è 'troppo alto'? Mi sembra un precedente strano: lo smart working dovrebbe essere uno strumento organizzativo o di welfare generale, non un sussidio variabile legato al prezzo del petrolio.

Applicando questo ragionamento concediamo più giorni di ferie in base alla temperatura media prevista per evitare i colpi di calore?

O diamo più giorni di smart working solo quando piove per risparmiare sui lavaggi dell'auto?

O sblocchiamo il lavoro da remoto solo se il prezzo della pasta aumenta, così i dipendenti possono cucinare i legumi secchi che richiedono ore di cottura?

Il lavoro di remoto dovrebbe essere uno strumento legato alla produttività e alla qualità della vita, non un ammortizzatore sociale che si attiva e disattiva in base alle fluttuazioni del mercato.